Archivio per la categoria 'Divertenti'
Non ho mai capito perchè le necessità sessuali degli uomini e delle donne sono così differenti fra loro.
Non ho mai capito tutte quelle idiozie che le donne provengono da Venere e gli uomini da Marte.
E non ho mai capito perchè gli uomini pensano con la testa mentre le donne con il cuore.
Però.
Una notte mia moglie ed io siamo andati a letto.
Abbiamo cominciato ad accarezzarci,massaggiarci,bacini etc,etc.
La questione è che io ero già pronto,ma proprio in quel momento lei mi dice:’Adesso non ne ho voglia,amore mio.
Voglio solo che mi abbracci.
Ed io esclamai: ‘CHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE???????????????’- .
Al che mi dice le parole magiche di tutte le donne:’Non sai connetterti con le mie necessità emotive di donna’.
Che cazzate.
Il punto finale è che quella sera non ci sarebbe stata nessuna lotta.
Ho messo a posto gli oli afrodisiaci,ho spento le candele,ho tolto il disco di Baglioni (in quei momenti funziona quasi sempre),ho spento lo stereo ed ho rimesso in frigo lo champagne.
Sono andato a farmi una doccia fredda per vedere se potevo calmare ‘la bestia’ e mi sono messo a guardare Discovery Channel a tutto volume per non fare dormire la figlia di mia suocera.
Dopo un pò mi sono addormentato.
Il giorno dopo siamo andati al centro commerciale e mi sono messo a guardare orologi mentre lei si provava tre modelli carissimi di Armani.
Come tutte le donne non sapeva decidersi,così le ho detto di prenderli tutti e tre.
A questo punto mi ha detto che le sarebbero servite delle scarpe nuove da mettere con i nuovi vestiti.
350 euro al paio.
Le ho detto che andava bene.
Di lì siamo andati nella sezione casual dalla quale ha preso un piumino ed una borsa di Luis Vuitton.
Era così emozionata!.
Credo pensasse che fossi diventato pazzo,ma ad ogni modo le ha prese lo stesso.
Mi ha messo,quindi,alla prova chiedendomi un gonnelino corto da tennis.
Non sa neanche correre,figuriamoci giocare a Tennis.
E’ rimasta shockata quando le ho detto di comprare tutto ciò che voleva.
Era così eccitata sessualmente dopo tutto questo,ed ha cominciato a chiamarmi con tutti i nomignoli più affettuosi e stupidi che le donne usano.
‘Cucciolone mio’,'Topolino amoroso’ e così via.
Siamo andati alla cassa a pagare.
E’ stato qui che, essendoci solo una persona prima di noi,le ho detto:’No amore mio,credo che in questo momento non ho voglia di comprare tutto questo’.
Se aveste potuto vederle la faccia, diventò pallida quando le ho detto:’Voglio solo che mi abbracci’.
Sembrò quasi che stesse per svenire,le si è paralizzata la parte sinistra del corpo,le è venuto un tic nervoso all’occhio.
A questo punto le ho detto: ‘Non sai connetterti con le mie necessità finanziarie di uomo’.

Girovagando per il web mi è capitato questo blog che è strapieno di vignette divertenti di seguito ve ne metterò alcune per darvi un idea, per le altre vi consiglio di andare a sfogliarvi per bene il blogsopracitato
Illusione ottica

Pensate che sia impazito vero??
Metto delle immagini senza senso!?
Provate a leggere e con due dita tira gli occhi verso le tempie ed eccovi svelato il mistero
Homo Erectus
Ringraziando Bimbominkia per la segnalazione vi propongo questa cadid camera, davvero originale ed esilarante.
Kamasutra PC

Ecco a voi una foto strana ma al momento stesso divertenete, che non fa altro che mostrarci le posizioni e i modi più strani per “smontare” ed “aprire” il pc per sostituire i pezzi e i componenti danneggiati
Se lo deve spiegare la mamma:
Mamma e figlia su un taxi.
La bambina, indicando due prostitute lungo la strada:
“Mamma, cosa fanno quelle signorine?”
La mamma: “Aspettano il tram…”
Il tassista: “No piccolina, quelle sono mignotte, scopano a pagamento!”
E sempre il tassista, rivolto alla madre: “Signora, bisogna dire la verità ai bambini!”
Dopo qualche minuto la bambina chiede:
“Mamma, le prostitute possono avere dei bambini?”
La mamma:
“Certo, e da grandi fanno tutti i tassisti…”
Se lo deve spiegare il papà:
Un bambino in macchina col padre vede alcune prostitute che battono sul
viale, allora chiede al padre:
“Chi sono quelle signore?”
Il padre (in imbarazzo): “Niente, niente; guarda dall’altra Parte che bel negozio di giocattoli!”
Il bimbo: “Sì, sì, l’ho visto, ma chi sono quelle signore?”
Il padre: “Sono… Sono delle venditrici ambulanti!”
Il figlio: “Ah! E cosa vendono?”
Il padre: “Vendono… vendono un po’ di felicità…”
Il bambino inizia a riflettere sulla cosa e il giorno dopo, a casa, apre il suo salvadanaio prelevando 50 euro con l’intenzione di andarsi a comprare un po’ di felicità da quelle signore.
Così quel pomeriggio si presenta da una delle prostitute e le chiede:
“Signora, mi darebbe 50 euro di felicità per favore?”
La donna resta allibita, ma visto il periodo di crisi, decide che non è il caso di lasciarsi sfuggire 50 euro; porta il bimbo a casa sua e gli prepara tre enormi fette di pane con la nutella.
La sera il bimbo torna a casa e trova i genitori visibilmente preoccupati.
Il padre gli chiede: “Dove sei stato fino ad ora? Eravamo in pensiero.”
E il bimbo, guardando il padre: “Sono stato da una delle signore che abbiamo visto ieri, a comprare un po’ di felicità!”
Il padre sbianca e gli chiede: “E… e a-allora… co-come è andata???”
Il bimbo: “Beh! le prime due ce l’ho fatta; la terza però l’ho leccata e basta…..”
Iniziamo la settimana con questo strano sito Trydrugs.net che ha come obiettivo quello di farvi provare, attraverso il movimento del mouse, in che modo le droghe alterano la vostra percezione della realtà. Si parte dalla Marijuana per passare a Cocaina ed Eroina. Tutto quello che apparirà sul monitor ovviamente è solo una finzione.
Ultima cena

Ed ecco qui un altra chicca scelta appositamente per voi.
Questa volta la tematica è l’ultima cena in stile Final Fantasy che dire perndetevi un pochettino di tempo e godetevi questa gif
Destinazione Tokio Hotel


Ed ecco qui come promesso il libro dei Tokio Hotel nel suo splendore
quello che avevo visto in libreria in escusiva per voi ^^.
Nella copertina si può notare la fantastica Billa nel suo gran splendore, pronta per una nottata di fuoco
, vi consiglio di non leggere il retro del libro, io l’ho fatto e ci sono rimasto ![]()













