Motore di ricerca che permette di cercare i file musicali sparpagliati nella rete, per utilizzarlo basta digitare nell’apposito campo di ricerca il gruppo, artista o brano musicale che si intende ricercare. Il motore di ricerca ci fornirà una ricca lista di risultati, nel quale è possibile ascoltare il brano in streaming, creare una playlist personalizzata (Ovviamente dopo essersi registrati) e prelevare un codice embed da inserire nel proprio sito per permettere l’ascolto anche a gli altri utenti
Eccovi un bel video di donne e ragazze nude che ballano a tempo di musica tutto doverosamente censurato! Questo video, lo avrete visto sui maggiori canali musicali è infatti candidato al miglior video dell’anno!
Oggi mi è capitata sotto le mani questa notizia davvero impressionante, che non posso non condividere con voi, Il suo nome è iDoser che non è alto che il modo di Drogarsi su Internet senza ingerire alcuna sostanza ed è questa l’ultima moda fra i giovani spagnoli, è la droga sonora che viene dal Web, il tutto funziona sulla base dei cosiddetti ‘battiti binaurali‘ (dall’inglese: binaural beats) sperimentati sul cervello negli anni Settanta dal dr. Gerald Oster alla clinica newyorkese Mount Sinai,e che consistono nell’applicare frequenze herziane diverse ai due orecchi per stimolare il cervello a seconda della loro intensita’. Le frequenze cerebrali vanno da 1 a 4 Hz per il livello Delta, quello del sonno profondo, fino ad un massimo di 30Hz allo stato vigile che corrisponde alla frequenza Beta, passando per Theta e Alfa, uno stato quest’ultimo di semiveglia usato nei sistemi di Controllo Mentale perche’ consente di sincronizzare i due emisferi potenziando l’attivita’ cerebrale.
Le ‘dosi’ proposte da I-Doser si ottengono applicando, con auricolari, alte frequenze asincrone ai due orecchi, per esempio 500 e 510 Hz rispettivamente, causando nel cervello un tono di 10 Hz cioe’ in pieno livello Alfa e favorendo cosi’ gli effetti di alterazione della percezione.
Non mancano i ’siti’ internet che utilizzano i ‘battiti binaurali’ per favorire la meditazione, il sonno o curare il mal di testa, ma nessuno li aveva applicati alle droghe.
Leggendo i consumatori in Rete, le cose non sembrano però così semplici e le reazioni diverse a seconda della persona e del luogo. In alcuni casi non succede niente, in altri il consumatore si addormenta e in altri ancora esclama: ‘hei, questa roba e’ super!’.
Innanzitutto ti ringrazio per la visita. Il mio nome è David,ho deciso di aprire questo blog con lo scopo di condividere, discutere e parlare di ogni strano fatto che succede nel mondo che ci circonda, ma anche di condividere i vari script che sono utili per me e che vi potranno essere utili, ringrazio i "pazienti" che decideranno di seguire questo piccolo blog che "non è altro che un altro blog targato wordpress".